Pedodonzia

Il sorriso del tuo bambino

Il neonato nasce senza dentini per non compromettere il delicato rapporto col seno materno. Al 6° mese cominciano a spuntare i dentini da latte con l’irrequietezza, la salivazione, gli oggetti portati alla bocca, il rossore alle gote.: giusto in tempo per l’assaggio delle prime pappe.

E’ l’epoca dei sorrisetti e da una bocca senza denti con le smorfiette e la lingua fuori, la nascita dei due incisivi generalmente inferiori conferisce al sorriso la macchia bianca che rende il bimbo empatico ed accattivante.

 

A 3 anni tutti e 20 i denti da latte sono nella bocca 10 superiori(mascella) e 10 inferiori(mandibola). Su questi denti il bambino ha imparato a mangiare e a portare il cibo alla bocca senza vederla , a deglutire senza più l’uso della lingua che scivolando fuori tanto fa sorridere quando lui mangia le prime pappe e a costruire il suo schema di comunicazione con le consonanti sempre più precise e senza paroline storpiate.

La mamma si accorge che sono talvolta spaziati e non perfettamente allineati ma questo di solito non è un problema.

 

L’igiene dei denti fa disperare la mamma da subito: è affidata a lei l’igiene dei denti all’inizio con un panno intorno alle dita e poi con lo spazzolino e poco, pochissimo dentifricio. L’ igiene della bocca passa sempre attraverso il gioco e piano piano il bambino apprende come fare igiene con lo spazzolino, oggi appropriati per l’età, sui propri dentini e va incoraggiato e lodato per ‘come sono belli e bianchi i suoi dentini’.

Generalmente i denti da latte nei primi anni sono esenti da carie ma la mamma o il pediatracontrollano sempre che non vi siano macchioline almeno 1 volta ogni 6 mesi.

Quando questo succede la visita dal dentista si rende necessaria: il bambino prima dei 5 anniha tanta difficoltà a sostenere un rapporto medico-paziente , il sistema dell’io non ha ancora costruito lo schema del dolore ed il trauma è lo spauracchio più grande perché il bambino può non risolverlo e rendersi non più disponibile a futuri trattamenti.

Allora il dilemma se intervenire subito o aspettare viene sciolto dal dentista e dalla sua capacità di mettere insieme tutti gli aspetti della situazione clinica e scegliere con i genitori la soluzione più appropriata.

 

La domanda che tutte le mamme si chiedono è quando il bambino deve fare la prima visita dal dentista: l’età giusta è 6 anni quando il bambino ha già socializzato,affrontando il rapporto col dentista da ‘adulto’ che sorprende a volte la mamma ed il papà che a distanza chiudono il triangolo emotivo della visita e riconosce il dolore, lo sa in parte controllare ed in parte comprenderne le dinamiche dei tempi, secondo il principio medico della verità, solo apparentemente scomoda.

6 anni è anche il momento della permuta, cadono gli incisivi da latte inferiori, ed è bene fare una radiografia Ortopanoramica (Opt) per essere sicuri che i denti definitivi ci siano tutti ed un controllo ortodontico per valutare il corretto allineamento dei denti e la crescita armonica dei mascellari .

 

E’ fondamentale per i genitori sapere che il 1° molare permanente nasce dietro l’ultimo dentino da latte e non va confuso con essi : è il dente più curato nella bocca e la prevenzione attiva va necessariamente fatta appena il dentino spunta in arcata. Il bambino abituato a lavare i dentini da latte deve cambiare la sua strategia e la mamma deve nuovamente attivamente intervenire affinchè le modifiche siano capite ed attuate dal bambino.

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